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Incidenti aerei: come è andato il 2009

Air france af477 La tragedia del volo Air France AF477, inabissatosi nelle acque dell'oceano, ha avuto delle ripercussioni emotive sui viaggiatori, portando molti alla percezione (ingiustificata) di una diminuzione della sicurezza del volo, che si traduce poi inevitabilmente in un aumento della paura di volare (approfondita in questi pezzi: link 1, link 2,   link 3,  e link4). Tali contraccolpi emotivi hanno portato alcuni a reazioni che sfiorano la psicosi (l'esempio che mi aveva colpito di più l'avevo trovato in un forum dove un utente aveva lanciato un thread “ha ancora senso volare?”).

Sfortunatamente, queste percezioni fallaci hanno origine dai meccanismi non sempre razionali con cui il nostro cervello assegna un livello di rischio ai possibili pericoli (per una spiegazione di tali meccanismi, leggi il pezzo sulla  Percezione del Rischio).

Ma il 2009 è stato veramente l’annus horribilis del trasporto aereo come molti pensano? Ora che siamo agli inizi del 2010 e che quindi sono disponibili i dati ufficiali per l’anno precedente, si può dare una risposta certa a tale domanda. Grazie all’attento lavoro di compilazione dell'Aviation Safety Network, è possibile infatti  disporre della rassegna dettagliata di tutti gli eventi con vittime del 2009. Se li volete esaminare uno per uno nei dettagli, li trovate a questo link (ma non suggerisco di farlo, soprattutto se soffrite di aviofobia). I fatti importanti su cui vi invito a focalizzare l’attenzione sono questi:

  • Nel 2009, ci sono stati un totale di 30 eventi e 757 vittime, un numero più basso della media degli ultimi 10 anni (che è di 802). Va inoltre aggiunto che questo numero di incidenti riguarda tutti gli airliner con più di un motore, quindi anche i voli non destinati ai comuni passeggeri, quali i voli cargo (che sono spesso effettuati con aerei molto vecchi).
  • L’Africa si conferma come l’area geografica meno sicura. Il 30% degli eventi sono avvenuti lì. Questo dato è particolarmente eclatante se si considera che i voli che decollano dall’Africa sono solo una minima parte (il 3%) del traffico mondiale.
  • E infine la notizia più importante di tutte per i passeggeri. Dei 30 eventi sopracitati, solo 11 hanno riguardato voli passeggeri. Questo è un record positivo: significa che il 2009 è stato l’anno con il minor numero di incidenti a voli passeggeri negli ultimi 60 anni di storia dell’aviazione civile. E questo fatto dovrebbe ridare un po’ di prospettiva a chi – come ricordato in apertura – si è fatto prendere da percezioni errate.

Auguri di un 2010 ancora più sicuro a tutti!

© 2010  Luca Chittaro, Nova100 - Il Sole 24 Ore.     

Commenti

Per una diversa interpretazione dei dati, basata su una elaborazione che tiene conto delle diverse tipologie di volo, si può confrontare il dato calcolato da Antonio Bordoni:
http://www.dedalonews.it/it/index.php/01/2010/sicurezza-dei-voli-commerciali-nel-2009-vittime-16-bene-litalia-in-un-anno-da-dimenticare/

@Gregory:
Ho finalmente trovato il tempo di guardare il link al tuo sito, che fornisce numeri diversi da quelli delle statistiche ufficiali.
Fra cose condivisibili, alla fine sono sbucate delle "stranezze" (d'altra parte era inevitabile, altrimenti il link proposto non poteva presentarsi come controcorrente ed alternativo), quali considerare nel calcolo anche gli incidenti ad aerei monomotore (v. Cessna 208) oppure considerare un infarto a bordo come un incidente aereo.
Il che spiega come il link sia riuscito a raggiungere la sua provocatoria conclusione in antitesi ai dati di IATA, Flight Safety Foundation, etc.

comunque wagliù...è meglio andare a piedi....ihih

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